Alcesti in Valpolicella

Diario di una giornata praticamente perfetta.


In questo weekend lungo mio marito ed io siamo stati in trasferta, ovvero una gita romantica a km0. Beh, non proprio 0, ma abbastanza vicino casa da convincere quell'orso di mio marito a spostarsi e abbastanza fuori porta da farci sentire in vacanza!





Siamo partiti con calma la mattina con tanto di pranzo nel cestino da pic-nic, alla volta del Parco delle Cascate nella Valpolicella, non avevamo una gran idea di che cosa andare in cerca, né di che cosa avremmo trovato! E ci siamo trovati in un paesino molto caratteristico dei colli veronesi, in pieno sbocciar di primavera, tutto un susseguirsi di campi e alberi in fiore. Per ritrovarci in questo parco, a pagamento, (€5,00 a testa sono abbastanza da non farci trovare la ressa che c'è in un'area pic-nic non a pagamento, e anche abbastanza pochi da essere abbordabili anche di questi tempi...) all'interno si trovano un paio di aree pic-nic ben attrezzate, con tavoli e panche, ma si trova anche la possibilità di fare una passeggiata interessante. Ci sono possibilità per tutti i gusti, il percorso verde per tutti da una mezz'oretta circa, quello rosso un po' più impegnativo da un'oretta circa, e quello nero, che dà la possibilità di arrivare ad un punto di osservazione particolare.



Io devo ammettere che ho fatto in percorso verde, ma è stato comunque impegnativo per i miei polpacci fuori allenamento, e di grande emozione. Abbiamo scovato fra le varie cascate, fiori e piante... un piccolo gioiellino: un'altalena gigante, sulla quale dondolarsi fin quasi dentro la cascata, molto emozionante, per bimbi e grandi che vogliono tornare piccini per qualche momento.










Finito il nostro giro delle cascate, di ritorno verso Verona non potevamo non fermarci in cerca di vino. In fondo eravamo nella zona perfetta, piena di vigneti e agriturismi, cantine e locali per degustazioni. Purtroppo vista la festa era quasi tutto chiuso, quando stavamo per tornare senza il nostro bottino, ci siamo imbattuti in un'agriturismo, con vigneto e vendita di vini di produzione propria. El Pendola e piccolino e a gestione familiare, e ti senti subito benvenuto. Hanno delle stanze e un ristorante da pochi coperti. La degustazione dei vini è stata d'obbligo, noi abbiamo preso del vino, ma hanno anche olii, marmellate, formaggi e tanti prodotti tipici della zona. E non mi son fatta mancare una passeggiata tra i filari dei vigneti, sembrava di essere in un film... "E se cammini lungo tutto il vigneto arrivi al paese dopo", mi ha fatto notare il proprietario, e da lontano si poteva anche scorgere un castello, o era una chiesa!? Bah, era un sogno, questo è sicuro.






Rientrando poi verso casa, ci siamo fermati per una passeggiata in orario di aperitivo a Verona. E non poteva mancare il gelato nella nostra gelateria preferita : La romana, niente di meglio come dolce finale di questo perfetto weekend.

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